Ti trovi in: Cultura e Manifestazioni

Contenuto della pagina

Eventi culturali

Cinema Teatro "Vittorio Gassman"

logo del Cinema Teatro GassmanVoluto dal Comune di Borgio Verezzi e dagli operatori turistici, la nuova struttura polivalente è stata inaugurata ufficialmente alle soglie del terzo millennio. Rispondendo all'esigenza sempre più sentita di un centro polifunzionale, la Sala assolve le diverse funzioni di sala cinematografica, centro congressi, teatro.

Il cinema - teatro Vittorio Gassman non è consacrato solo al teatro, anche se il Festival Teatrale che ha reso famoso Borgio Verezzi a livello internazionale rappresenta una sorta di "motore" delle attività della nuova struttura. La possibilità di usufruire di uno spazio idoneo al chiuso, dotato di tutti i comfort tecnici e logistici necessari, ha reso possibile l'organizzazione di eventi legati direttamente ed indirettamente al teatro: dalle rappresentazioni teatrali agli incontri con personaggi del mondo dello spettacolo, alle rassegne cinematografiche, alle mostre iconografiche, al mondo della cultura in generale.

Il Comune di Borgio Verezzi, pur essendo di ridotte dimensioni, per le sue caratteristiche ambientali e culturali è inoltre sede di eventi rilevanti quali convegni, seminari, congressi, spettacoli musicali, rassegne cinematografiche, operando nella prospettiva di una presenza continua di flussi turistici nella provincia di Savona.
Non solo teatro, quindi, ma anche tanto altro ancora per incentivare il turismo congressuale e favorire lo sviluppo delle strutture turistiche e delle attività commerciali del paese. Il cinema teatro V. Gassman offre inoltre un punto di riferimento di qualità anche per le associazioni locali e le loro diverse iniziative organizzate durante tutto l'anno, promuovendo l'animazione culturale e sociale anche nei mesi di minore afflusso turistico.
Il cinema teatro Gassman, insomma, si propone come luogo aperto all'arte, alla cultura, all'incontro: una possibilità di sviluppo e apertura per il paese, i suoi abitanti e per chi sceglie Borgio Verezzi come luogo di vacanza.

La struttura (sita in IV NOVEMBRE a Borgio) è localizzata in una zona pianeggiante facilmente accessibile dai Comuni limitrofi.
La sala di forma esagonale si estende su una superficie coperta di circa 700 mq ed è dotata di un parcheggio attiguo. Munita di impianto di climatizzazione, è dotata di moderne apparecchiature cinematografiche con saletta di regia, cabina di proiezione, doppio proiettore automatico. Dietro lo schermo cinematografico, e con una superficie di 75 mq, si sviluppa il palco teatrale completamente attrezzato per ogni tipo di spettacolo e pronto ad adattarsi alle più svariate esigenze delle compagnie. La capienza della sala è di 304 posti.

PER ULTERIORI SPECIFICHE TECNICHE TEL. 019.618227

ALTRE INFORMAZIONI
Leggi il calendario degli spettacoli del Cinema Teatro Gassman
Leggi il regolamento di funzionamento e gestione del Cinema Teatro Gassman (formato Word)

Torna in alto

Festival Teatrale di Borgio Verezzi

logo del festival teatraleNato nel 1967 ad opera del "Comitato Manifestazioni Culturali di Borgio Verezzi" - fondato da Enrico Rembado e dalla signora Maria Valentinotti Rossi - come iniziativa locale a scopo prevalentemente turistico, il Festival Teatrale di Borgio Verezzi ha gradatamente assunto un ruolo di prestigio nell'ambito dei Festival Nazionali ed Internazionali e del teatro di prosa in generale.
Il primo spettacolo rappresentato nella suggestiva piazzetta di Sant'Agostino nel borgo di Verezzi fu "I due volti del medioevo", allestito da attori dilettanti del Piccolo Teatro Città di Savona guidato dalla signora Luciana Costantino. Lo spettacolo, che univa sacro e profano nei testi di San Francesco d'Assisi, Jacopone da Todi e Folgòre da San Gimignano, fu preparato con l'aiuto spontaneo e generoso degli abitanti del luogo e pur essendo "teatro di paese" ebbe un notevole successo attirando subito l'attenzione della stampa e delle opinioni locali.
Dal 1968 il Festival fu patrocinato dall'Ente Provinciale per il Turismo, che a partire dal 1970 divenne ente organizzatore fino all'anno 1991, quando tutte le competenze passarono al Comune con il sostegno e la collaborazione di diversi enti pubblici e privati quali il Ministero del Turismo e Spettacolo (oggi Ministero per i Beni e le Attività Culturali), la Regione Liguria, la Provincia di Savona, la Camera di Commercio di Savona, l'Azienda di Promozione Turistica "Riviera delle Palme", la Comunità Montana "Pollupice", la Cassa di Risparmio di Savona, la Fondazione CARISA, la Fondazione CARIGE, la Compagnia di San Paolo, la Fondazione Mariani, Del Monte Quality, Omnitel Vodafone, e altri.
Insignito dell'alto Patronato del Presidente della Repubblica a partire dal 1996, nel 1998 il Festival Teatrale ha aderito all'associazione Federfestival (oggi Italiafestival), in seno all'AGIS nazionale che riunisce i più importanti Festival estivi che si occupano di teatro, danza, musica e arti in genere.

Il Festival Teatrale di Borgio Verezzi fino ad oggi si è sempre svolto durante il periodo estivo - attualmente ha luogo fra la seconda metà del mese di luglio e la prima metà del mese di agosto - ampliando negli anni la sua durata e il numero degli spettacoli rappresentati.
Si tratta di spettacoli prodotti e coprodotti e spettacoli ospiti, spesso nati dalla collaborazione e dal gemellaggio con altri importanti Festival, con compagnie private e teatri stabili di rilevanza nazionale.
Il Festival Teatrale di Borgio Verezzi ha sempre dato la precedenza al teatro di tradizione, proponendo i classici per eccellenza (Goldoni, Shakespeare, Molière, Pirandello, e altri) che hanno fatto grande il teatro a livello internazionale, e dedicando proprio a loro negli anni '80 la Rassegna del Teatro Classico per i nostri giorni.
Successivamente è stato scelto un tema annuale che facesse da filo conduttore del Festival Teatrale, affiancando ai classici alcuni spettacoli contemporanei oppure inediti o inusuali, proponendo al vasto pubblico amante della tradizione qualche "provocazione" capace di aprire gli orizzonti artistici e tematici del Festival stesso. La tendenza degli ultimi anni è stata quella di aumentare la presenza di testi di autori contemporanei, in collegamento con il mondo dello spettacolo a tutto campo (cinema, circo, danza, musica, letteratura..), pur senza rinunciare alla prosa tradizionale.

Gli scenari del Festival Teatrale si sono moltiplicati nel tempo, grazie alla ricchezza paesaggistica e naturale di cui gode il paese.
Oltre alla più nota Piazza Sant'Agostino, il Festival ha trasformato in palcoscenico Piazza San Pietro, la Cava dei Fossili a Verezzi, le Grotte Valdemino e in ultimo il nuovo cinema teatro Vittorio Gassman, inaugurato il 26 marzo 2001. Nonostante la tradizionale preminenza data alla suggestiva piazzetta che ben si offre come scenario teatrale naturale, la Cava dei Fossili ha assunto un ruolo importante negli ultimi anni '90 con il cosiddetto "Progetto Giubileo" che ha visto la rappresentazione delle due cantiche Inferno e Purgatorio all'interno della Cava rivisitata in chiave dantesca. Le Grotte Valdemino sono invece diventate quasi un appuntamento fisso del Festival Teatrale, offrendo uno scenario suggestivo per rappresentazioni ricche di atmosfera. Dallo scorso anno anche il Gassman è entrato a pieno titolo nella rosa dei luoghi scenici del Festival.

ALTRE INFORMAZIONI
Visita il sito del Festival Teatrale

Torna in alto

Eventi collaterali del Festival Teatrale

Premio Veretium

A margine del Festival Teatrale nacque nel 1971, per iniziativa di Carlo Maria Rietmann, allora critico teatrale del Secolo XIX, il Premio Veretium, premio nazionale per la prosa destinato ogni anno dalla giuria - composta esclusivamente da critici teatrali di livello nazionale: Sergio Colomba, Gastone Geron, Osvaldo Guerrieri, Carlo Maria Pensa, Magda Poli, Mauro Manciotti, Silvana Zanovello e Aggeo Savioli - all'attore o all'attrice di prosa che nell'ultima stagione teatrale si sia particolarmente distinto per impegno di testo e capacità d'interpretazione.
Sul sito del Festival è disponibile l'albo dei premiati.

Premio Provincia di Savona

Nell'anno 1991 la Provincia di Savona ha inoltre istituito il Premio Provincia di Savona, destinato annualmente all'attore o all'attrice non protagonista, presente al Festival nella stagione in corso, e attribuito da una giuria popolare composta dagli spettatori abbonati.
Sul sito del Festival è disponibile l'albo dei premiati.

ALTRE INFORMAZIONI
Il Festival Teatrale, gestito direttamente dal Comune di Borgio Verezzi, rientra nelle competenze dell'Area Affari Generali, Cultura e Turismo. Enrico Rembado è stato il direttore artistico del Festival Teatrale dalle origini sino al 2001(e dal 1975 al 2001 anche Sindaco del Comune di Borgio Verezzi). Dall'edizione 36^ il Festival Teatrale vede invece in veste di direttore artistico il dott. Stefano Delfino, responsabile della redazione de "La Stampa" di Imperia e consulente artistico del Festival Teatrale accanto a Rembado da molti anni.
La sede operativa del Festival Teatrale durante il periodo estivo è l'Ufficio Festival Teatrale, che dal 2001 ha sede all'interno del cinema teatro Vittorio Gassman, comprensivo di Ufficio Stampa, Biglietteria e Ufficio Informazioni al pubblico.

Durante l'anno informazioni sul Festival Teatrale possono essere richieste a:
Biblioteca Civica di Borgio Verezzi tel. 019.612973, e-mail: biblioteca@comuneborgioverezzi.it
Ufficio Cultura e Turismo del Comune
tel. 019.618227, e-mail: cultura@comuneborgioverezzi.it
Ufficio Informazioni Turistiche tel. 019.610412.
Informazioni anche sul sito internet www.festivalverezzi.it
L'Archivio Festival Teatrale, destinato a raccogliere tutto il materiale documentario e fotografico del Festival dal 1967 ad oggi, è in via di costituzione.

Torna in alto

Rassegna cinematografica nazionale

La Rassegna Cinematografica Nazionale "Dalla scena allo schermo, dallo schermo alla scena" nacque nel 1984 (proiezione del "Settimo Sigillo" di Ingmar Bergman) come evento collaterale del Festival Teatrale dedicato a personaggi e opere caratterizzati da ambivalenza teatrale-cinematografica.
La Rassegna ormai rappresenta una tradizione consolidata, un irrinunciabile corollario per il pubblico che attraverso la visione dei film scelti ha modo di entrare maggiormente dentro le dinamiche artistiche degli spettacoli teatrali presentati durante il Festival. Per questo, pur essendo divenuta un evento culturale ed artistico autonomo, dotato di una sua particolare fisionomia, la Rassegna del Cinema continua a rappresentare un approfondimento della cultura teatrale radicata a Borgio Verezzi dal Festival.
Due sono state le linee tematiche seguite in questi anni per la scelta degli argomenti della Rassegna: la prima la si ritrova nell'evidente connessione tra i film proposti e gli spettacoli teatrali (a volte tratti dai film stessi, come nel caso di Fiori d'acciaio, Pallottole su Broadway, Agnese di Dio, e altri), mentre la seconda va ricercata nel desiderio di approfondire temi più generali e apparentemente estranei alla contingenza dei titoli del Festival, originando veri e propri appuntamenti monografici relativi ad artisti fondamentali per la storia dello spettacolo italiano (si vedano le Rassegne del 1995, 1999, 2000, 2001, 2002, 2003 dedicate ad Alida Valli, Gino Cervi, Amedeo Nazzari, Vittorio Gassman, Totò, Marcello Mastroianni).
A margine delle proiezioni cinematografiche, a volte precedute da introduzioni critiche fatte da esperti, sono nate iniziative a tema di vario genere: dibattiti, incontri, tavole rotonde, mostre iconografico-documentarie (come quella dedicata nel 1995 ai cento anni del cinema, o quelle dedicate a Gino Cervi, Amedeo Nazzari, Vittorio Gassman, Totò, Marcello Mastroianni nel 1999, 2000, 2001, 2002, 2003), produzioni editoriali.

La Rassegna negli anni passati ha avuto luogo nella seconda metà di luglio, in contemporanea con il Festival Teatrale, ma a partire dall'edizione 2000 si è scelto di posticiparla alla seconda metà del mese di agosto per evitare la sovrapposizione delle due manifestazioni. Tutte le proiezioni sono ad ingresso libero e dal 2001 hanno luogo nel nuovo cinema teatro "Vittorio Gassman" di proprietà comunale.

Concorrono alla manifestazione il Dipartimento dello Spettacolo, la Regione Liguria, la Provincia di Savona, l'Azienda di Promozione Turistica e alcuni sponsor privati.
La manifestazione è gestita direttamente dal Comune di Borgio Verezzi, Area Cultura.
Il curatore delle prime 12 edizioni edizioni della Rassegna è stato Mauro Manciotti. Dal 2002 è curatore della Rassegna il Prof. Claudio Bertieri.
Per informazioni sulla Rassegna e richiesta di programma rivolgersi alla Biblioteca Civica di Borgio Verezzi (tel. 019.612973) o all'ufficio cultura (tel. 019.618227).

Torna alle scelte rapide